Domenica 9 febbraio l’Ammazzainverno ha fatto tappa a Ghevio di Meina con “La corrida del Bison“, che prende il nome dal serpente (o biscione) in dialetto locale, a richiamare il gruppone dei podisti che ha sfilato dal momento dello start.

L’evento ha avuto (come già in passato) una finalità benefica andando a devolvere l’intero incasso all’associazione Edo’s Smaile che ha l’obiettivo di supportare famiglie con bambini affetti da grave disabilità.

Ottimo, in questo senso, il lavoro di promozione svolto dagli organizzatori che, con una serie di iniziative a corredo, hanno raccolto numerose iscrizioni anche tra runner non abituali, riuscendo ad incrementare l’importo dell’utile da poter donare, raggiungendo quota 717 iscritti.

Il percorso ha ricalcato quello del passato, confermandosi, con buona probabilità, come il più duro dell’intera rassegna invernale.
Il primo chilometro asfaltato e in discesa ha lasciato spazio ad altri tre di salita su sentiero e mulattiera, con alcuni tratti con pendenze veramente notevoli. Una volta arrivati “in quota” al palazzetto del ghiaccio di Colazza, si è poi tornati su asfalto per un velocissimo finale in discesa, che ha riportato nei vicoli di Ghevio e al traguardo.

Grazie anche ai tanti sponsor che hanno sostenuto l’iniziativa si è avuta, infine, una ricca dotazione di premi e riconoscimenti.

L’Ammazzainverno torna domenica 16 febbraio a Borgomanero in frazione Santa Cristina.

Ordine di arrivo – 7,0 km
Uomini
1° Claudio Guglielmetti
2° Francesco Guglielmetti
3° Filippo Cambiaggio
4° Matteo Raimondi
5° Luca Granfo

Donne
1° Elena Begnis
2° Alice Pedroni
3° Elena Soffia
4° Romina Caretti
5° Adele Montonati

Classifica generale gruppi Ammazzainverno dopo la prova di Boca
1° G.S. La Cecca Borgomanero – 745
2° G.S. Castellania – 706
3° G.S. Paruzzaro – 602
4° Podistica 2005 Cressa – 561
5° Podistica Arona – 452

Foto
Toni Carai
Francesco Carai
La Corrida del Bison

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