La corsa campestre, palestra naturale del podista

La corsa campestre, palestra naturale del podista

La corsa campestre ha sempre (e lo farà certamente anche in futuro) offerto tantissime soddisfazioni all’Italia dell’atletica, come disciplina in sé ma anche come forma di allenamento per chi ci ha poi regalato in maratona medaglie di tutti i metalli.

La corsa campestre, chiamata anche cross, viene affrontata da molti podisti. Prevede una preparazione molto specifica, che inizia a fine settembre per affrontare le gare da metà dicembre a fine marzo, anche se negli ultimi anni la stagione di cross è stata anticipata di molto, con le prime prove già da fine ottobre.

La preparazione per un cross parte sempre da una buona base di chilometri e dallo sviluppo di una buona forza fisica, spesso ricorrendo anche alla palestra.

Lavori anaerobici

Servono poi lavori anaerobici come il medio, meglio se variato, lavori in salita per reclutare forza e ottima padronanza dei piedi, ripetute lunghe dai 1000 ai 3000 metri, possibilmente su percorsi mossi e/o con fondi sterrati o erbosi e con variazioni di direzione così da abituare il nostro corpo, i nostri piedi, la nostra falcata e la nostra percezione di fatica a quello che troveremo affrontando un cross.

Anche qui bisogna sempre programmare al meglio il carico di quantità, di qualità e il periodo di scarico che permette di assimilare i lavori.

Molti maratoneti usano o hanno usato la corsa campestre come strumento di preparazione per affrontare una maratona primaverile: citiamo Stefano Baldini, Gelindo Bordin, Danilo Goffi e molti altri.

Torniamo indietro nel tempo…

C’è chi invece affronta i cross come disciplina principale: ricordo il mitico Gabriele De Nard, che con le maglie delle Fiamme Gialle e della Nazionale a me personalmente ha emozionato e insegnato molto, oppure il “pirata” Francesco Panetta, un leone nei cross che non ha mai avuto paura di nessuno, sempre lì davanti a dare battaglia  a chiunque per poi trasformare tutto il lavoro invernale nell’attività in pista, dai 3000 ai 10000 e soprattutto nei 3000 siepi.

Programmate sempre al meglio la vostra campestre se volete fare la stagione di cross e valutate il periodo in cui volete essere al meglio della vostra forma, mentre per chi pensa alle corse su strada in primavera è bene valutare quando inserire un cross in base alla propria tabella di allenamento.

Buona corsa a tutti.

Vota o commenta l’articolo, per noi è importante avere pareri dai runner: