Le ripetute brevi in salita

Le ripetute brevi in salita Davide Daccò Run Fast

È ormai appurato che disporre di una buona forza muscolare permette di sopportare carichi di lavoro consistenti, sia sotto forma di quantità, che di qualità.

Molti usano la palestra per il proprio rafforzamento, altri invece esercizi a carico maturale, altri ancora, i più fortunati, che dispongono della palestrina nel proprio campo di atletica riescono a lavorare sulla forza con le attrezzature e poi trasformare la forza correndo in pista.

I lavori di forza si possono però eseguire anche effettuando ripetute brevi di salita.

Come si eseguono?

Il tipo di lavoro che inserisco nei miei programmi di allenamento consiste nell’effettuare una serie di scatti brevi in salita (60/100 m) con un recupero di corsa lenta in discesa; finita la serie un breve recupero sul posto di 3/4’.

Segue poi una nuova serie di scatti leggermente più lunghi (150/200 m), sempre con un recupero in discesa con corsa lenta ed un recupero finale sul posto di 4/5’.

Con queste due serie l’atleta sviluppa forza, ma non solo: ha fatto lavorare il cuore in modo diverso e in breve tempo, facendo salire ad un massimale importante i BPM e tutto quello che ne consegue, come gittata sanguigna, trasporto di ossigeno, smaltimento di lattato ecc.

Inoltre ha lavorato con un appoggio del piede differente da quello che avrebbe avuto con ripetute più blande ed in piano, abituandolo alla situazione, usando non solo la forza delle gambe ma anche del tronco e soprattutto delle braccia.

La forza prodotta effettuando queste ripetute si può poi trasformare in forza veloce (inserendo una ripetuta breve in piano di massimo 1 km) o forza resistente (effettuando una ripetuta lunga da 3 a 5 km).

La cosa importante è capire quando inserire questo lavoro, capire se, quando e che tipo di trasformazione della forza serve al soggetto che si sta allenando oppure, in caso contrario, se è meglio trovare esercizi simili che evitino di mettere a dura prova arti, cuore e muscoli.

Nel prossimo articolo affronteremo il tema della gradualità nella corsa.

Buona corsa a tutti.

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