Una delle tappe più ambite della Golden Trail Series (e prova valida anche per la WMRA – coppa del mondo di corsa in montagna) è sicuramente stata la Sierre-Zinal 2019. Come a Chamonix e a Canazei, abbiamo avuto l’opportunità di seguire i top runner dalla partenza all’arrivo!
Il percorso, di 31 km con 2.200 metri di dislivello, si sviluppa da Sierre a Zinal, con un primo tratto di gara caratterizzato da una dura salita. Dopo questo “km verticale” si trasforma in una lunga corsa collinare con salite e discese tutte da correre.
Il numero uno, Kilian Jornet ha un solo obbiettivo: battere il record della corsa, stabilito da Jonathan Wyatt nel lontano 2003.
Una gara di testa, la sua, dal primo all’ultimo metro. Il suo forcing è risultato decisivo in particolar modo nell’ultimo tratto dove è riuscito a staccare il rivale Pietro Mamu di 56 secondi (che taglia il traguardo, anche lui, sotto il record)

Terza posizione per il coconino cowboy Jim Walmsley alla sua prima partecipazione! Jim ottiene un grandissimo risultato e mette tutti in guardia per l’edizione 2020.
Tra gli italiani, ottima prova di Davide Magnini, che dopo le due vittorie nella Marathon du Mont Blanc e la Dolomyths Run agguanta un decimo posto.
Francesco Puppi, invece, chiude in sedicesima posizione (appena sotto le 2 ore 40 minuti) e Luca Cagnati è venticinquesimo in 2 ore 42 minuti
Ottima prova anche per il cusiano Riccardo Borgialli che si conferma in gran forma! Il suo tempo finale? 2 ore 45 minuti 2 secondi

Non solo Kilian… Tra le donne un’incredibile performance di Maude Mathys che demolisce il record femminile della gara, stabilendo il nuovo tempo da battere: 2 ore 49 minuti 21 secondi
Seconda, Judith Wyder in 2 ore 54 minuti. Terza posizione per la nostra Silvia Rampazzo chiude la sua gara in 2 ore 56 minuti 18 secondi.
Ora prepariamo le valigie, si vola in Colorado per la Pikes Peak Ascent and Marathon
Foto dell’evento:
– Claudio Bellosta studio
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