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Nike Zoom Fly 4 recensione

La amatissima e famosissima Nike Zoom Fly è arrivata alla sua quarta versione! Il modello “entry level” delle scarpe da corsa veloci di Nike si è rinnovato con importanti novità, sotto il profilo della performance e della comodità di calzata.

Andiamo ora ad analizzare tutti i dettagli di questa nuova scarpa da running.

Zoom Fly 4 caratteristiche

Tutte le Zoom Fly, fino ad ora, hanno fatto da apripista a tutti quei runner che, dopo chilometri e chilometri di allenamento, sentivano il bisogno di passare ad una scarpa più veloce senza spendere troppi soldi e senza rinunciare alla comodità di una scarpa non ultraleggera e ben ammortizzata.

Già da queste prime tre righe puoi già immaginare il posizionamento di questa scarpa, la Zoom Fly 4 è una scarpa con un’intersuola ben strutturata e reattiva, una tomaia molto alleggerita rispetto alla versione precedente ma molto comoda e con zona dell’avampiede molto spaziosa per le dita; ideale per le andature medio-alte o per le vostre prime mezze maratone o maratone. Nello specifico la Zoom Fly 4 pesa 276 gr. (misura 9 USA) con un drop (tacco-punta) di 11 mm.

Suola

L’intersuola della Zoom Fly 4 è realizzata con l’ormai famosissima schiuma React di Nike, leggera e resistente alle sollecitazioni, nelle quali viene annegata una piastra in carbonio con dimensioni maggiorate rispetto alla precedente versione. Questa combinazione rende la scarpa molto comoda, stabile alle torsioni (grazie all’ammortizzazione garantita dalla schiuma) e reattiva alla spinta sull’avampiede (grazie alla piastra in carbonio).

La suola (come visibile in foto) è ridotta al minimo, una scelta che Nike introduce proprio in questo modello fino ad arrivare alle famose Alphafly. I vantaggi sono sicuramente un risparmio di peso, un’ottima trazione in senso longitudinale su terreni asciutti e bagnati, ma una pessima (quasi pericolosa) tenuta trasversale su bagnato, come accade durante curve strette percorse in velocità.

Tomaia

La tomaia è rivoluzionata rispetto alla Zoom Fly 3. Nella Zoom Fly 4 è stata progettata e realizzata totalmente in mesh ultraleggera e traspirante, con dettagli in trama intrecciata chiamata da Nike Flyknit.

A migliorare la calzata sono stati aggiunti quattro elementi posti ad interno ed esterno piede uniti ai lacci, molto simili alla tecnologia (ormai vecchia) denominata Flywire, che permette il sostegno laterale del piede durante la tensione dei lacci.

A completare l’opera, come una ciliegina sulla torta, è stato aggiunto il pod tallonare, un piccolo cuscinetto a forma di “U” posto nella zona di calzata posteriore della scarpa.

Nike Zoom Fly 4 v.s. Zoom Fly 3

Come già anticipato, le differenze sostanziali tra la Zoom Fly 4 e la Zoom Fly 3 sono tre:

  • inserti in flyknit e pod tallonare
  • piastra in carbonio maggiorata
  • tomaia rinnovata

Non posso definirla una rivoluzione ma, come sempre, Nike migliora sempre i suoi prodotti uno step alla volta.

Nike Zoom Fly 4 opinioni

Concludendo, a chi posso consigliare le Nike Zoom Fly 4? Fondamentalmente a due tipi di persone:

  • Runner allenati, ma abituati a correre con scarpe come le Nike Zoom Pegasus, le React Infinity Run o le Vomero con un passo medio di circa 4:40 min/km e che sono alla ricerca di una scarpa che possa svoltare completamente il loro ritmo di corsa e contribuire all’incremento delle performance
  • Runner molto allenati, abituati a correre molto forte con scarpe come le Alphafly o le Vaporlfy e che sono alla ricerca di una buona scarpa per allenamenti e gare medie o lunghe.

Riassumendo, concludo dicendoti che le Nike Zoom Fly 4 sono delle scarpe per corridori che hanno un ritmo di corsa compreso tra i 4:00 e i 4:40 min/km e che corrono distanze dai 10 km alla maratona, dato il loro ottimo compromesso tra reattività, peso e soprattutto comfort, che non vi distruggerà i piedi dopo decine di chilometri.

Foto realizzate da Claudio Bellosta studio

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Claudio Bellosta
Claudio Bellostahttp://www.claudiobellosta.com/
Grafico e fotografo freelance con una grande passione per la corsa. Vivo a Nord, tra Milano e Torino a Borgomanero, Novara. Dopo 5 anni di lavoro in giro per l'Europa, ho deciso di iniziare a lavorare come freelance fondando la mia azienda! Run Fast è un progetto parallelo alla mia attività in collaborazione con atleti e amici che condividono la stessa passione.
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