La Adidas Adizero Adios Pro 4 rappresenta l’ultima evoluzione della linea racing di Adidas dedicata alle medie e lunghe distanze su strada. Una scarpa progettata per offrire la massima efficienza di corsa grazie alla combinazione tra la schiuma Lightstrike Pro e le EnergyRods 2.0 in carbonio.
Ho avuto modo di testarla in un contesto ideale per una scarpa di questo tipo: la Roma-Ostia Half Marathon (grazie alla nuova collaborazione tra Run Fast e 4Running), gara nella quale ho anche ottenuto il mio PB sulla mezza maratona in 1 ora 19 minuti 20 secondi. Un test reale a ritmo gara che mi ha permesso di capire molto bene il comportamento della scarpa quando si corre davvero forte.
In questa recensione delle Adidas Adizero Adios Pro 4 cercheremo di condividere tutte le informazioni utili e più importanti dandoti anche qualche consiglio su taglie e vestibilità, sulle loro caratteristiche e prestazioni e di come si posizionano nel panorama delle scarpe da corsa con una valutazione dei pro e dei contro.
| Anno | 2025 |
| Calzata | Stretta, meglio valutare mezzo numero in più |
| Drop | 6 mm |
| Mescola | Lightstrike Pro |
| Peso | 195 g (Uomo 42) |
| Peso del runner | Ideale 60–80 kg |
| Superficie di corsa | Asfalto |
| Suola | LightTraxion + Continental |
| Tipo di corridore | Da intermedio ad esperto |
| Tipologia scarpa | Racing |
| Tomaia impermeabile | No |
| Utilizzo ideale | Gare su strada da 10 km a maratona |

Contenuti
Tre aspetti che ci hanno colpito della Adidas Adizero Adios Pro 4
1️⃣ Reattività e spinta
Fin dai primi chilometri si percepisce chiaramente il carattere della scarpa. La combinazione tra Lightstrike Pro ed EnergyRods restituisce una spinta molto evidente, soprattutto quando il ritmo aumenta.
2️⃣ Comfort sorprendente per una racer
Nonostante sia una scarpa pensata per la gara, l’ammortizzazione è generosa e rende la corsa piuttosto confortevole anche su distanze lunghe come la maratona.
3️⃣ Efficienza di corsa
Una volta entrati nel ritmo, la scarpa aiuta a mantenere una rullata molto fluida e continua. Durante la Roma-Ostia questa sensazione è stata evidente soprattutto nella seconda parte della gara.

Design e materiali
La Adios Pro 4 presenta una costruzione molto minimalista, come ci si aspetta da una scarpa da gara. La tomaia Lightlock è estremamente leggera e traspirante, con una struttura pensata per ridurre al minimo il peso complessivo. La linguetta è molto sottile e integrata nella struttura della scarpa, mentre la zona del tallone è piuttosto minimale. Il risultato è una scarpa che privilegia chiaramente prestazioni e leggerezza rispetto alla struttura tradizionale delle scarpe da allenamento.
Intersuola e sensazioni in corsa
Il cuore della scarpa è l’intersuola in Lightstrike Pro abbinata alle EnergyRods 2.0 in carbonio. In corsa la sensazione è quella di una scarpa estremamente reattiva, capace di restituire energia ad ogni passo. Un aspetto interessante è che la scarpa può sembrare leggermente instabile quando si cammina o si appoggia di tallone, ma una volta iniziato a correre e trovata la propria cadenza la rullata diventa molto fluida e naturale. Durante la gara alla Roma-Ostia ho percepito chiaramente questa caratteristica: più il ritmo era costante, più la scarpa sembrava lavorare a favore della corsa.
Suola e grip
La suola combina la tecnologia LightTraxion con inserti in gomma Continental nelle zone di maggiore impatto. Il risultato è un grip molto affidabile sull’asfalto. Anche nelle curve e nei cambi di direzione la sensazione è sempre stata di buona sicurezza, senza mai percepire perdita di aderenza.

Calzata e comfort
La calzata è tipicamente racing. La scarpa avvolge bene il piede ma non offre molto spazio extra, soprattutto nella zona dell’avampiede. Per chi affronta distanze lunghe può avere senso valutare mezzo numero in più rispetto alla misura abituale. Nonostante la struttura molto leggera, il comfort generale rimane sorprendentemente buono anche su distanze importanti.
A chi la consiglio
Consiglio la Adios Pro 4 a runner che cercano una scarpa da gara performante per affrontare distanze su strada dai 10 km fino alla maratona. È una scarpa pensata per chi corre a ritmi sostenuti e vuole sfruttare al massimo i vantaggi delle moderne scarpe con piastra in carbonio.
Ci tengo a segnalarti le tabelle di preparazione per maratona e mezza maratona marchiate Run Fast, gratuite ed adatte ai principianti e non solo. Le puoi consultare e scaricare gratuitamente qui.
Giudizio finale
Dopo averla utilizzata in gara alla Roma-Ostia, la Adios Pro 4 mi ha trasmesso sensazioni estremamente positive. È una scarpa veloce, reattiva e molto efficace quando il ritmo si alza. Non è una scarpa universale e richiede una buona tecnica di corsa per essere sfruttata al meglio, ma nel contesto per cui è stata progettata, la gara su strada, riesce a esprimere tutto il suo potenziale.

Tabella valutazione
| Comfort | 8.5 / 10 |
| Ammortizzazione | 9 / 10 |
| Grip | 8.5 / 10 |
| Stabilità | 7.5 / 10 |
| Reattività | 9.5 /10 |
| Qualità costruttiva | 8.5 / 10 |
| Versatilità | 7 / 10 |
| Voto finale | 8.8 / 10 |
Punti di forza
- ✅ Intersuola estremamente reattiva
- ✅ Ottima efficienza a ritmi gara
- ✅ Ammortizzazione generosa per una racer
Punti deboli
- ❌ Stabilità non elevata a ritmi lenti
- ❌ Calzata molto stretta
- ❌ Prezzo elevato
Conclusione
La Adidas Adizero Adios Pro 4 è una scarpa progettata per correre forte. Una racer moderna che punta tutto su reattività ed efficienza di corsa. Nel mio caso si è rivelata una compagna perfetta nella Roma-Ostia, gara nella quale ho ottenuto il mio record personale sulla mezza maratona.
Foto realizzate da Claudio Bellosta studio
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