Ha avuto il fascino della “prima volta” per quasi tutti i partecipanti la prima edizione dell’Allianz Vertical Run che si è disputata a Milano nel tardo pomeriggio di domenica 27 maggio, valida come prova unica di Campionato Italiano Vertical Running.

Una moda ancora poco diffusa alle nostre latitudini, ma che si va diffondendo nelle grandi metropoli del mondo, è infatti quella di “scalare” i grattacieli più alti percorrendo i gradini che portano dalla base all’ultimo piano.

E così è stato anche a Milano, dove da sette anni (ultima volta nel 2011 a palazzo Lombardia) non si disputava nulla di simile. Ad ospitare la competizione, riconosciuta dalla FISky, è stata la torre Isozaki -detta anche torre Allianz– in zona Citylife, nell’area una volta occupata dai quartieri fieristici. Inaugurata a fine 2015, è il secondo edificio più alto d’Italia ed il sesto più alto d’Europa con i suoi 50 piani, 249 metri di altezza e 1027 gradini per giungere al terrazzo panoramico che, essendo il tetto cittadino più alto, ospita una riproduzione della Madonnina del Duomo (la torre Unicredit a Porta Nuova, infatti, supera la Allianz solo grazie alla guglia).

Allianz ha supportato attivamente l’iniziativa offendo, oltre che la location già scenografica di per sé, tutto il contorno degno di un grande evento.
La partenza, in stile rally, vedeva la presentazione individuale di ciascun atleta sul palco, qualche battuta al volo con gli speaker poi alcuni metri di passerella prima di accedere al palazzo dove, alla base delle scale, aveva inizio il tratto cronometrato.
Ogni venti secondi una coppia di atleti lasciava il palco partenza per poi ritrovarsi, dopo aver percorso due rampe di scale diverse mentre il numeroso pubblico presente seguiva la gara in diretta grazie alla presenza di un maxischermo, alla sommità, per ricevere la medaglia e riprendere fiato godendosi la vista del panorama milanese che ha ripagato tutti dello sforzo, intenso e concentrato, appena profuso.

Il più veloce a completare il tragitto di gara è stato Emanuele Manzi (U.S. Malonno) con lo strepitoso tempo di 00:05:32, infliggendo 23” di distacco al secondo classificato. Valentina Belotti (Atletica Alta Valtellina) si è invece piazzata al primo posto in campo femminile (e tredicesima assoluta) con il tempo di 00:06:44 ed identico distacco dalla seconda classificata.
Belotti e Manzi sono moglie e marito e sono dei veri specialisti della disciplina, avendo alle spalle numerose vittorie in gare vertical, con quest’ultimo che ha più volte vestito la maglia azzurra conquistando sei volte il titolo di campione mondiale di corsa in montagna.

Ottime, infine, le prestazioni di alcuni dei rappresentanti di casa nostra, con gli ossolani Alberto Gramegna (Caddese) e Giulio Ornati (Bognanco) rispettivamente sesto e decimo assoluto, e Federico Iseppato (SI-Sport Santo Stefano Borgomanero) trentunesimo assoluto e terzo di categoria tra gli under 23.

Classifiche complete:
– Endu

Foto dell’evento:
– Corriere della Sera