Ci sono gare che per vincerle devi essere molto allenato, per altre invece devi essere preparato; e anche quest’anno l’UTMB 2018 ha scelto di premiare chi, meglio di tutti, ha saputo reggere l’enorme pressione dell’evento.
La partenza
Solita follia da 3’30”/km del tutto insensata con Jim Walmsley (Team Hoka One One) a tirare il gruppo saltellando. Alla prima salita è già chiaro quale sarà il copione, Jim in fuga seguito dalla strana coppia Kilian Jornet e Zach Miller. Ma se Kilian viene fermato da una reazione allergica ad una puntura di un ape nel pregara, gli americani sembrano non aver capito che la loro strategia del “go big or go home” qui in Europa (e soprattutto all’UTMB) ha poco successo.
La notte
E così accade che nella notte i favoriti della vigilia cadono uno ad uno, lasciando spazio a chi, più saggiamente, ha preferito una condotta di gara regolare. Per gli uomini lasciano: il già citato Kilian, Hernando (storta alla caviglia), Ryan Sandes, Grinius, Benoit Cori, Alex Nichols, Sylvain Court, Michel Lanne e chi più ne ha più ne metta!
Nella gara femminile invece parte a sprint Magdalena Boulet, ma l’americana non fa i conti con la notte e anche lei si ferma al Lac Combal, prende la testa allora Caro Chaverot che però molla e allora a tirare il gruppo si ritrovano ben 2 italiane: Katia Fori e Francesca Canepa.
Quest’ultima con una stupenda gara in progressione si ritroverà a tagliare il traguardo di Chamonix in solitaria regalandoci così la prima vittoria in rosa per un Italiana. Francesca Canepa da oggi, 1 settembre 2018, è STORIA! Katia Fori, con una stupenda prestazione chiuderà poi in quinta posizione.
La gara maschile si decide invece a al ristoro di Champex Lac (125km), dove Xavier Thevenard e Zach Miller entrano insieme ma solo uno dei due ha la situazione in pugno e questi è proprio l’atleta francese del Team Asics.
Zach Miller esce un quarto d’ora dopo barcollando, seguito dalla fidanzata che invano cerca quantomeno di farlo correre diritto. Niente da fare, Zach ha finito la benzina e Xav se ne va allegro verso gli ultimi 45km che lo porteranno alla vittoria.
Il piccolo principe
Fa ritorno a Chamonix dopo 20 ore 44 minuti e 16 secondi, è la sua terza vittoria all’UTMB e va così a raggiungere Kilian Jornet e François D’Haene nell’olimpo dei Tripli-vincitori di UTMB (se non che lui nel frattempo si è portato a casa anche una CCC, una TDS e una OCC).
Dietro di lui la battaglia è viva ed è il rumeno Robert Hajnal (15° ai Mondiali di Spagna a maggio) ad aggiudicarsi la piazza d’onore dopo aver superato uno splendido e regolare Jordi Gamito a Champex Lac (km125). Chiuderà poi felicissimo terzo.
A regalarci quella che poi sarà ricordata come la miglior prestazione maschile italiana dopo Marco Olmo ci pensa Stefano Ruzza, settimo in 23 ore 2 minuti con una gara di testa, sempre in rimonta e senza cali. Sicuramente un “grazie” va detto anche a lui in questa giornata per averci fatto emozionare; il suo pianto di gioia sulla linea del traguardo sa di rivincita ed un po’ lo sentiamo anche nostro, perché ci insegna che la grinta, la voglia e la passione vengono sempre ripagati… Prima o poi! La regina è tornata ed ha il suo nuovo “vecchio” Re.
Classifica UTMB 2018
Uomini
1° Xavier Thevenard
2° Robert Hanjnal
3° Jordi Gamito
4° Hallvard Schjolberg
5° Damian Hall
Donne
1° Francesca Canepa
2° Uxue Fraile Azpeitia
3° Jocelyne Pauly
4° Beth Pascall
5° Katia Fori
UTMB 2018 best of
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