Il mio Cortina Trail

Il mio Cortina Trail

Ci sono gare che sono più di una gara; quella che si è svolta a Cortina d’Ampezzo lo scorso week end è più di una manifestazione podistica, è un grande evento.

Sono passati 5 giorni ma sono ancora stordito da ciò che ho visto e vissuto nello scorso week end.

Innanzitutto la location. Cortina, per noi che siamo a 500 km di distanza, è molto più dello stereotipo cui siamo abituati, è una perla incastonata in un contesto naturalistico, le Dolomiti, la cui maestosità e splendore hanno pochi rivali al mondo. Le gare poi, la principale, la LAVAREDO ULTRA TRAIL (120KM con 5300D+) va ad abbracciare tutto il circondario, comprese le famose 3 cime in un viaggio che pochi e allenati fortunati hanno il privilegio di poter compiere; la “corta” il CORTINA TRAIL (48K con 2600D+) percorre invece i primi 10 e gli ultimi 40 circa della gara lunga; io ho partecipato e finito quest’ultima.

Cortina paesaggio 3

Poi l’atmosfera… Si respirava aria di grande evento con più di 50 nazioni rappresentate. Bellissimo in corsa sentire voci, risate e parole proveniente dalle più disparate lingue… Aiutare una ragazza slovacca in difficoltà e capire che in quel momento si parlava comunque la stessa lingua.

Poi il percorso… Magnifico, non esistono fotografi o scrittori talmente bravi da poter evocare ciò che hanno visto i miei occhi! La Val Travenanzes: lunga, interminabile, arida, solitaria, maestosa… Poi dopo l’arrampicata alla Forcella di Bos tutto cambia, si entra in Paradiso… Le formazioni dolomitiche che si susseguono intervallate da vallate verde smeraldo, sentierini morbidi che si alternano a sentieri aspri duri, sassosi e un susseguirsi di salite, discese, forcelle, laghi e sorrisi di tutti: volontari, concorrenti, spettatori che si complimentavano come se fossimo degli eroi.

Cortina paesaggio

Il giro passava dal Col Gallina, si inerpicava fino al Rifugio Averau, per scendere a Passo Giau, nuova salita impegnativa verso la Forcella Giau, poi rifugio Mondeval, Croda del Lago e interminabile picchiata di 12 km verso Cortina… Nomi che rimarranno sempre impressi nella mia memoria.

L’arrivo a Cortina, tra due ali di folla, anche per noi corridori di metà classifica è un’emozione indescrivibile.

Cortina paesaggio 2

Così come da pelle d’oca è la partenza della Lavaredo Ultra Trail. Ore 23, Cortina vestita a festa e tutti a salutare gli eroi che partivano per la notte armati di speranze e lucina frontale.

Potrei andare avanti per ore… Sono passati 5 giorni e guardando le foto faccio ancora fatica a realizzare tutto ciò che abbiamo vissuto nel fine settimana.