La Nike Zoom X Invincible Run è un modello completamente nuovo nella famiglia Nike, una scarpa da running adatta per le lunghe distanze, molto reattiva e con una protezione totale del piede.
Insomma, un prodotto studiato per i tuoi allenamenti quotidiani e che ogni runner dovrebbe avere nell’armadio.
Zoom X Invincible Run caratteristiche

Ti anticipo che non sto parlando di una scarpa longilinea e di dimensioni ridotte… Tutt’altro! Si tratta di una scarpa da corsa con drop da 9 mm, con dimensioni molto “generose” e con un peso di 314 gr in misura 44 EU.
Allo stesso tempo sono proprio queste caratteristiche ad esaltare le Invincible Run, un gran supporto tallonare in materiale plastico che con un’ottima imbottitura ed una super intersuola garantiscono un passo leggero, comodo, ma allo stesso tempo efficace e propulsivo.
L’ammortizzazione, come nei migliori modelli della gamma Nike (comprese Alphafly e Vaporfly), è affidata alla schiuma ZoomX; materiale di derivazione aerospaziale ottimo per la sua leggerezza e reattività della spinta.
Il sostegno è affidato alla tomaia con tessuto Flyknit con intreccio variabile studiato per essere efficace in maniera differente nelle diverse aree del piede.
Suola

La suola delle Nike Zoom X Invincible Run è stata oggetto di un vero e proprio caso di studio. Nike ha analizzato moltissimi dati rilevati dai corridori tester, sviluppando un disegno dalla forma molto particolare. L’impronta a terra è stata creata con lo scopo di donare trazione solamente dove serve, senza rischiare di abbondare con il materiale gommato, con conseguente aumento di peso della scarpa.
L’intersuola è veramente generosa, stiamo parlando di un’altezza della scarpa di 3,6 cm in zona tallonare e 2,7 cm in zona avampiede. Tutto ciò, ovviamente, ha una motivazione… Quella di garantirti protezione al piede in fase di appoggio a terra e nel contempo reattività, utilizzando unicamente le proprietà meccaniche della schiuma ZoomX.
Ti ricordo anche che nell’intersuola non è presente alcun tipo di unità di propulsione, quindi nessuna unità zoom o nessuna piastra di carbonio o materiale sintetico.
Come ogni modello protettivo che si rispetti, già ad una prima occhiata mostra con fierezza il supporto plastico antipronazione, inserito in zona tallonare (in foto è di colore rosso) aiuta i runner pronatori a correggere l’appoggio e allo stesso tempo supporta i corridori con appoggio neutro ad evitare torsioni indesiderate del piede, dettate anche dalla stanchezza.
Tomaia

Tutti gli appassionati del mondo Nike lo sanno, nel 90% dei modelli prodotti dal brand negli ultimi anni viene utilizzata la tecnologia Flyknit, ma ciò non vuol dire che tutte le scarpe hanno la stessa tomaia.
La tecnologia Flyknit ha un grosso vantaggio, può essere lavorata, intrecciata e inspessita in infinite varianti, rendendo robusta la scarpa dove serve e lasciando respirare il piede dove necessario.
In questo caso la scarpa è strutturata su tutta la tomaia, con lo scopo di durare per molti chilometri, ad eccezione della zona più calda del piede (l’avampiede) con rama rarefatta e molto traspirante.
La linguetta e la zona tallonare in questo modello sono molto imbottite, ti forniscono una comodità che sinceramente non ho mai provato in nessuna scarpa da running, con il desiderio di tenerla ai piedi per ore.
Nike Zoom X Invincible Run opinioni

Come puoi immaginare questa scarpa da running è nata con un motivo ben preciso, essere utilizzata per correre molti chilometri su strada asfaltata.
Ottima per i runner che sostengono grandi volumi di allenamento, ma che non vogliono rinunciare ad una scarpa comoda, protettiva ed allo stesso tempo duratura.

Il vero miracolo è che, con mia grandissima sorpresa, Nike ha centrato veramente il punto, aggiungendo a quanto detto sopra una reattività inaspettata, ho indossato questa scarpa durante lunghi lenti ma anche in corse con tratti di corsa a 3:40 min/km, e devo ammettere che si è comportata in modo egregio.

Lo sappiamo tutti, non esiste la scarpa perfetta per tutte le tipologie di runner: comoda, reattiva, leggera ma strutturata, ecc…
Ma sinceramente ti dico che, se ad oggi dovessi scegliere UNA scarpa che medi su tutti questi aspetti, ti consiglierei la senza dubbio la Nike Zoom X Invincible Run (con l’unico svantaggio che deve essere utilizzata solo su strada e non su sterrato).
Di sicuro tornerai a casa con il sorriso, ti sembrerà di indossare delle ciabatte e magari batterai anche qualche tuo PB.
Se hai trovato utili le informazioni faccelo sapere nei commenti, sulla nostra pagina Facebook – profilo Instagram o semplicemente condividendo le informazioni con i tuoi amici runner. Alla prossima corsa!




Ottima recensione, quando si vuole accelerare e variare il ritmo quindi non risulta pesante mi sembra di aver capito e il ritorno di energia c’è.. Una domanda, alla fine parli di evitare lo sterrato, la suola è veramente così delicata?
Ciao Omar, grazie del commento! Per quanto riguarda la suola, se lo sterrato è terra battuta o corri all’interno di un parco pubblico va bene. Se corri su pietre o sassi esposti, rischi di bucarla.
Per queste scarpe avendo un piede 27,5 conviene la 9 la 10 us con un margine maggiore
Grazie
Ciao Mario, personalmente penso che avere un leggero margine tra la punta del piede e l’estremità della scarpa sia importante. Mi è capitato in passato di utilizzare scarpe da running che mi calzavano perfettamente e, soprattutto in discesa, notavo fastidi e dolori perchè il piede era a diretto contatto con la scarpa.