HomeNewsSi è aperto l'Ultra Trail World Tour 2019

Si è aperto l’Ultra Trail World Tour 2019

Vibram Hong Kong 100, la classica di inizio stagione, la metropoli, le scale, il dubbio se si è pronti o meno per affrontare i 103 km e 5000 metri di dislivello che la prova impone.

Tanti i nomi attesi al via, da Dylan Bowman (The North Face) a Tom Evans (Adidas), da Yan Longfei (Salomon) a Scotty Hawker (Vibram). Ma se tutti si aspettavano grandi prestazioni da europei e americani sono stati invece i locali a dar prova di grande crescita e maturità.

Al km 50 infatti sono già fermi sia Bowman (problemi di stomaco) che Evans (distorsione alla caviglia) ed è così un trio cinese che si porta in testa e conduce la gara, fino alla vittoria finale di Jiasheng Shen (Columbia Montrail) in 10 ore 22 minuti davanti a Jing Liang (Toread) 10 ore 35 minuti e Zhenlong Zhang (Toread) 10 ore 41 minuti.

Dominio cinese anche in campo femminile con la strabiliante vittora di Yangchun Lu in 19 ore 43 minuti, alla sua prima 100 km (negli ultimi due mesi la sua corsa più lunga è stata di 15 km), lei che indecisa sul partecipare, non pensava nemmeno di arrivare al traguardo. Nuovo astro nascente nelle ultra?

Completano il podio Fuzhao Xiang (20 ore 18 minuti) e Guangmei Yang (20 ore 43 minuti). Ma mentre si correva per la prima tappa dell’Ultra Trail World Tour dall’altra parte del mondo succedeva qualcosa di strabiliante.

L’ultratrailer dei record Jim Walmsley (Hoka One One), correva la Houston Half Marathon e concludeva con lo strabiliante crono di 1 ore 4 minuti.

Una gara al metronomo per lui:
– 5 km 15:16
– 10 km 30:20 (15:04)
– 15 km 45:31 (15:11)
– 20 km 1:00:44 (15:14)
– finish 1:04:00 (3:17)
Con una media finale di 3’02”/km

Nuovo personal best quindi per il capitano dei Coconino Cowboys (il precedente miglior tempo era 1 ora 8 minuti 8 secondi), che centra la qualificazione ai Trials. Ma il calendario di Jim prosegue svelto e si dice già pronto per una sgambata di 40/50 km nel “suo” Canyon questa settimana; presto infatti, il 17 febbraio per l’esattezza, sarà ai nastri di partenza della Fast 100 Ultra Hong Kong, pronto a dare, come sempre: un grande spettacolo!

Riccardo Borgialli
Riccardo Borgialli
Sono nato e cresciuto sul Lago d’Orta, l’amore per la natura e le montagne che mi circondano hanno da sempre condizionato le mie scelte. Mi sono avvicinato per la prima volta al trail-running nel 2012. L’essenza di questo sport è materia semplice, la bellezza di un sentiero, la curiosità di scoprire i nostri limiti, la caparbietà di superarli. Corro per scoprire dove posso arrivare, condivido le mie esperienze per spronare la gente a provarci. Sono un atleta del Team Salomon e nel 2018 ho vestito per la prima volta maglia della Nazionale Italiana di Trail ai Campionati del Mondo di Penyagolosa (SPA)
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