Trail du Ventoux 2019 (classifica e foto)

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Trail du Ventoux 2019 (classifica e foto)

Il Mont Ventoux è uno dei luoghi simbolo per la Francia sportiva. Tutti i più grandi ciclisti scalatori hanno avuto modo di battagliare sulla sua lunga salita, e Bédoin, il piccolo paesino di poco più di 3.000 abitanti che si trova ai suoi piedi sorge un po’ come un’oasi per tutti gli appassionati che ogni anno cercano l’impresa sul Gigante di Provenza.

Ma da qualche anno, Mont Ventoux non è solo sinonimo di ciclismo. Dal 2004 è nata quella che negli anni si confermerà come “la classica di inizio stagione francese”, nasce il Trail du Ventoux 46 km 2300D+

Tutti, ma proprio tutti, i francesi più forti sono venuti qua almeno una volta a dimostrare il loro valore: da Francois d’Haene a Seb Spehler, da Julien Chorier a Michel Lanne, passando per Nico Martin e Ludo Pommeret. Fino all’avvento di sua maestà Marc Lauenstein, lo svizzero (ex campione del mondo di corsa in montagna, orientista, vincitore di Sierre-Zinal, Pikes Peak e Marathon du Mont Blanc; giusto per inquadrare il personaggio), che da due anni a questa parte non ha avuto rivali anche qui in territorio francese.

Una delle particolarità del Trail du Ventoux è che, essendo una gara invernale, le condizioni possono essere molto diverse tra un edizione e l’altra (l’anno scorso ad esempio fu caratterizzata dalla forte presenza di neve sul tracciato), quest’anno invece le condizioni sono forse state le migliori degli ultimi anni. Perfino il Mistral, che qui soffia praticamente tutti i giorni, sembra aver dato un giorno di tregua. E così si parte.

Primo chilometro a 3:21.

Siamo in tantissimi, davanti, tanti che nel primo su e giù di sabbia io e Davide (Cheraz) ci chiediamo come sia possibile. Va bene il livello alto della gara, ma come possiamo essere continuamente circondati da gente che va così forte? Staranno esagerando penso.

Comincia la salita, ci si prospettano 20 km e 1900 +, imbocchiamo il sentiero e piano piano cominciamo a riguadagnare posizioni. Passo davanti e comincio a tirare, il percorso è fantastico e ho dimenticato tutti i miei fastidi a ginocchia e tendini vari. Dopo qualche km vedo il gruppo di testa: Lauenstein (Team Salomon), Martin (Team Hoka One One), Garrivier (Team Hoka One One), Symonds (team Scott). Pazzesco. Ho l’occasione di correre al loro fianco e non me la faccio scappare, dopo il primo ristoro mi ritrovo perfino davanti a tirare il gruppo: sto chiaramente andando fuori dal seminato, ma è troppo bello e la salita continua.

Arriva la neve e sono più lento di loro, ma in vetta al Ventoux sono 4°. Rido. Il giorno prima della gara scherzando dicevo a Davide che in cima sarei stato nei 5, e poi avrei pensato a tutto il resto.

Cavolo adesso me la devo vedere davvero con i restanti 25 km!

La discesa è forse più bella della salita, dopo una prima parte su quei sassi che hanno reso noto a tutti il Mont Ventoux si entra nel bosco e li è tutto uno zig-zig tra gli alberi. Davanti a me i 3 moschettieri si stanno scannando sul serio, menano da far paura e non li vedo più nemmeno in lontananza, ma D’Artagnan (alias Ludovic Pommeret – Team Hoka One One) ha appena cominciato la sua rincorsa e a ogni km guadagna posizioni (in vetta era 24°).

Dietro di me invece Davide Cheraz e Andy Symonds procedono bene e intorno al km 37 Andy mi sorpassa (a tipo il doppio della mia velocità), lo incito e lui sfreccia via. Davide invece, non si capisce bene perché, ad un certo punto decide di deviare seguendo due signorine che però, evidentemente, stavano facendo trekking e non la gara: perde un minutino su un sentiero sbagliato, si rimette in riga e riprende la marcia.

Tutto sembra scorrere liscio negli ultimi 5 km che riportano a Bédoin, il nostro percorso è confluito in quello della 23 km e adesso è un susseguirsi di “pardon” e “merçi” per non farsi intralciare.

Ultimo strappetto in salita, poi discesina tecnica, 200 metri di asfalto e traguardo, sembra già tutto scritto quando in mezzo a tutti quelli che sembrano concorrenti della corta ne sbuca uno in maglietta Hoka, scende come un forsennato e mi affianca sull’asfalto. Corriamo più forte che possiamo, ma lui è un campione vero e tira fuori quel qualcosa in più, Ludo Pommeret (vincitore dell’UTMB 2016) oggi è il 5° a presentarsi all’arrivo.

Un arrivo al photofinish non solo per noi ma anche per i primi 3 della classe, dove Marc Lauenstein con soli 2” di vantaggio conquista per la terza volta consecutiva il titolo di campione di Provenza e la prima tappa del circuito Golden Trail Series France, davanti a un battagliero Thibault Garrivier e a un comunque ottimo Nico Martin.

Davide Cheraz conclude 9°, contento della prestazione e delle sensazioni.

Anche tra le donne l’arrivo è racchiuso in meno di un minuto e mezzo. Vittoria Americana per Rachel Drake, davanti a Blandine L’Hirondel e Sarah Vieuille.

Classifica maschile
1° LAUENSTEIN Marc – 03:39:13
2° GARRIVIER Thibault – 03:39:15
3° MARTIN Nicolas – 03:39:37
4° SYMONDS Andy – 03:53:19
5° POMMERET Ludo – 03:54:56
6° BORGIALLI Riccardo – 03:55:00
7° PAZOS Diego – 03:55:43
8° BONIN Arnaud – 03:56:43
9° CHERAZ Davide – 03:58:43
10° GALAND Benoit – 04:00:47

Classifica femminile
1° DRAKE Rachel – 04:28:18
2° L-HIRONDEL Blandine – 04:28:58
3° VIEUILLE Sarah – 04:30:45
4° REYMOND Stephanie – 05:00:12
5° MIHALCEA Oana – 05:09:28
6° DRAGON Isabelle – 05:09:40
7° BOUISSE Maggy – 05:13:38
8° MARTIN Sandra – 05:14:46
9° DENIS-BILLET Christine – 05:15:51
10° CANAUD Andrea – 05:22:19

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Riccardo Borgialli
Sono nato e cresciuto sul Lago d’Orta, l’amore per la natura e le montagne che mi circondano hanno da sempre condizionato le mie scelte. Mi sono avvicinato per la prima volta al trail-running nel 2012. L’essenza di questo sport è materia semplice, la bellezza di un sentiero, la curiosità di scoprire i nostri limiti, la caparbietà di superarli. Corro per scoprire dove posso arrivare, condivido le mie esperienze per spronare la gente a provarci. Sono un atleta del Team Salomon e nel 2018 ho vestito per la prima volta maglia della Nazionale Italiana di Trail ai Campionati del Mondo di Penyagolosa (SPA)