Le tradizioni sono tradizioni -dice qualcuno- e vanno rispettate. Così, come da nove anni a questa parte, abbiamo lasciato la “nostra” Gamba d’Oro per spostarci nella vicina Milano dove, domenica 25 marzo, era in programma la Stramilano.

Senza ombra di dubbio è la manifestazione podistica più famosa e partecipata d’Italia, una manifestazione in grado di coinvolgere una città intera, affiancando ai runner abituali decine di migliaia di persone che, ogni anno ad inizio primavera, indossano le scarpe da ginnastica per invadere le strade milanesi, in un tripudio di gioia ed entusiasmo.

Se fino alla scorsa settimana parlavamo del freddo che non ci abbandonava, finalmente domenica abbiamo avuto i primi sentori di primavera, lasciando a casa gli indumenti felpati per tornare a correre con maglietta e pantaloncini come piace a noi.

La giornata è iniziata molto presto, complice anche l’arrivo dell’ora legale, per essere sulla linea di partenza di piazza Duomo, dove alle 9:00 ha preso il via al fiume di partecipanti della Stramilano dei 50.000, impegnati su un percorso di circa 10 chilometri, seguiti a ruota da chi invece ha optato per la Stramilanina, dedicata ai più piccoli con lunghezza ridotta a 5 chilometri, tutti diretti all’arrivo posto all’interno dell’Arena Civica intitolata a Gianni Brera.

Stramilano 2018

Alle 10:30 è invece stato il turno della Mezza Maratona Agonistica Internazionale, classificata come Gold dalla FIDAL a certificarne i parametri di qualità agonistici ed organizzativi, alla quale hanno preso parte oltre 5.000 runner.

Dopo il colpo di cannone del Reggimento Artiglieria dell’Esercito a sancire la partenza, gli atleti hanno lasciato alle loro spalle il Castello Sforzesco per dirigersi verso corso Sempione, dove un giro di boa al terzo chilometro ha permesso a tutti di poter ammirare il gruppo di testa procedere a passo deciso sotto i 3 minuti a chilometro. Il percorso ha poi ricalcato il perimetro delle antiche mura spagnole, prima di svoltare nel quartiere fieristico per poi tornare in piazza Castello.

Avendoci già partecipato in passato, abbiamo avuto modo di constatare gli effettivi miglioramenti apportati all’evento dagli organizzatori.

Su tutto va sottolineato come l’allestimento del villaggio atleti di fronte al Castello Sforzesco, e non più all’interno del parco Sempione, abbia migliorato notevolmente la logistica del pre e post gara, riducendo gli spostamenti (la fermata della metropolitana era solo a poche decine di metri) e semplificando le operazioni di deflusso, solitamente molto difficoltose in Arena. Abbiamo apprezzato anche la presenza di personale qualificato a presidiare le griglie di partenza ed il rispetto dei settori assegnati da parte degli atleti.

Ottimo anche il servizio di deposito borse ed il ristoro finale allestito dai volontari della Croce Rossa Italiana, che con la consueta gentilezza hanno accolto i partecipanti all’arrivo.

A loro, così come a tutti gli altri volontari ed al personale impegnato per garantire il corretto svolgimento della manifestazione, va il nostro ringraziamento e a tutti diamo l’arrivederci al prossimo anno!

Disponibili a questi link le classifiche e foto dell’evento:
Classifiche ufficiali su Tds Live
Foto di Arturo Barbieri e Claudio Vincenzi Podisti.net
Foto di Antonio Capasso AndòCorri