La missione principale della Kilian Jornet Foundation è la conservazione delle montagne e del loro ambiente naturale. Le montagne hanno svolto un ruolo essenziale nella crescita atletica e personale di Kilian Jornet, motivo per cui la loro conservazione è diventata sia una passione che una priorità.
Contenuti
I pilastri della fondazione
Anche se gli ambienti montani sono diversi in tutto il mondo, condividono molti problemi in quanto sono aree naturali molto vulnerabili.
Azioni dirette per preservare la montagna
La Fondazione vuole creare e finanziare progetti volti a risolvere i problemi ambientali sulle montagne.
Aumentare la consapevolezza e l’istruzione
Attraverso i propri canali di comunicazione, la Fondazione ha l’intento di trasmettere l’importanza della salvaguardia dell’ambiente alle persone, con l’obiettivo di migliorare il rapporto tra uomo e montagna.
Ricerca
La Fondazione investe in studi e servizi di monitoraggio per capire meglio gli effetti del cambiamento climatico sugli ambienti montani e fornire i migliori strumenti possibili per affrontarli.

4 motivi per cui le montagne sono importanti
Gli ambienti montani sono una parte fondamentale della nostra vita quotidiana, poiché coprono il 25% della superficie terrestre.
Forniscono l’acqua
L’acqua dolce è vitale per la nostra sopravvivenza. Una parte molto importante di quest’acqua si trova in ambienti montuosi, inclusi ghiacciai, laghi o fiumi. Le montagne forniscono acqua dolce a più della metà della popolazione mondiale, per bere, per l’uso domestico, l’irrigazione, l’industria e la produzione idroelettrica.
Forniscono risorse naturali
Grazie agli ecosistemi montani possiamo ottenere numerosi materiali, come il legno, il cibo e l’acqua potabile. Da alcuni di essi è possibile generare energia rinnovabile, idroelettrica, solare ed eolica.
Rifugi naturali di biodiversità
Le regioni di montagna sono un rifugio per innumerevoli specie di flora e fauna. La biodiversità è la chiave per la sopravvivenza del nostro pianeta. Le foreste che si trovano negli ecosistemi montani sono essenziali per ridurre l’erosione e aumentare la qualità e la quantità dell’aria.
Forniscono resilienza ai cambiamenti climatici
Gli ambienti montani hanno processi che implicano resilienza e adattamento ai fattori negativi del cambiamento climatico. Ne esistono di diversi tipi, dall’assorbimento di CO2 attraverso le foreste o con l’erosione di alcune rocce, alla riduzione degli effetti del sole, attraverso il riflesso delle superfici bianche (effetto albedo).
Perchè dobbiamo proteggere le montagne?
I cambiamenti che il pianeta sta subendo influenzano direttamente gli ambienti montani, ma anche tutti coloro che da essi dipendono: la fauna, la flora e noi, in quanto esseri umani.
Proteggere le montagne e aumentare il loro sviluppo sostenibile è fondamentale. Il clima e gli altri cambiamenti devono essere affrontati in modo completo, quindi è essenziale raccogliere dati e sensibilizzare le persone sull’importanza delle piccole azioni che possono aiutare a preservare il sistema globale.

Cosa succede se non proteggiamo le montagne?
Il cambiamento climatico sta mettendo in pericolo gli ambienti montani e tutti coloro che da essi dipendono: la fauna, la flora e noi, in quanto esseri umani.
Proteggere le montagne e aumentare il loro sviluppo sostenibile è fondamentale. Questa azione ci aiuterà ad aumentare la capacità di recupero dei loro abitanti e le principali risorse fornite dalle montagne: cibo, acqua o la conservazione della biodiversità. Il clima e altri cambiamenti devono essere affrontati in modo completo, quindi è essenziale raccogliere dati e sensibilizzare sull’importanza delle piccole azioni per il cambiamento del sistema globale che colpisce le montagne.
Cosa succede se non proteggiamo le montagne? Queste sono alcune delle conseguenze del cambiamento climatico legate agli ambienti montani:
Aumento del livello dell’acqua del mare
Lo scioglimento dei ghiacciai, aumentano drasticamente il livello del mare. Si stima che il livello del mare potrebbe salire fino a 70 metri e causare non solo disastri naturali ma anche problemi di approvvigionamento di acqua dolce.
Questa alterazione dell’acqua salata degli oceani potrebbe anche provocare l’alterazione delle correnti marine, con un conseguente cambiamento del modello del clima globale e fenomeni estremi.
L’inquinamento degli ambienti montani si trasmette sia alle persone che agli animali
L’ecosistema è interconnesso come una grande rete, in cui un piccolo cambiamento può diventare un grosso problema. Ad esempio, se un ghiacciaio si scioglie, l’inquinamento intrappolato dal ghiaccio può entrare nei fiumi e negli oceani e finire per influenzare tutti gli organismi viventi.
Aumento dei disastri naturali
Le variazioni climatiche possono innescare catastrofi naturali nelle zone di montagna, come valanghe, incendi, inondazioni… Tutto questo può finire per colpire direttamente la popolazione ed eliminare o alterare ecosistemi vulnerabili.
Alterazioni climatiche
L’innalzamento del livello del mare, causato dallo scioglimento dei ghiacciai, provocherà un cambiamento nelle correnti oceaniche a causa del mix di acqua dolce con acqua di mare. Ciò causerà alterazioni del clima e la comparsa di fenomeni meteorologici gravi come tifoni e tempeste tropicali.
Perdita della biodiversità
Le zone montane sono rifugi naturali per molte specie di animali e vegetali. Queste aree rappresentano un fragile ecosistema che ospita specie vulnerabili, rendendole punti caldi molto importanti
Disboscamento incontrollato
Le foreste sono un elemento chiave delle zone di montagna. Migliorano la qualità dell’aria e dell’acqua; sono un rifugio per la biodiversità, aiutano a ridurre l’erosione nelle aree di terreno scosceso e sono evidenti barriere fisiche che ci proteggono da disastri naturali come le frane. Inoltre, le loro radici aiutano a stabilizzare il suolo e contribuiscono a ridurre il pericolo di inondazioni.
Se hai trovato utili le informazioni faccelo sapere nei commenti, sulla nostra pagina Facebook – profilo Instagram o semplicemente condividendo le informazioni con i tuoi amici runner. Alla prossima corsa!



