Come correre al meglio nella stagione invernale, su asfalto bagnato, sotto la pioggia o, perchè no, durante una bella nevicata? Nike è uno dei pochi marchi che ha una vera e propria gamma dedicata a queste condizioni con i modelli Shield!

Nello specifico, il modello di punta è la Nike Air Zoom Pegasus 37, la famosa scarpa che ha fatto la storia, dal 1983 ad oggi è arrivata alla sua 37esima versione ed oggi la puoi vedere declinata nel modello Shield.

Quali sono le caratteristiche che rendono la Nike Air Zoom Pegasus 37 Shield unica e perfetta per l’utilizzo durante tutto l’arco dell’inverno? Cosa le differenzia davvero da qualsiasi altra scarpa? Scopriamolo insieme.

Pegasus 37 Shield caratteristiche

Nike Air Zoom Pegasus 37 Shield | Retro

Nike descrive il modello già dal nome della scarpa: Air Zoom Pegasus 37 Shield. Come puoi intuire dal nome, la scarpa utilizza la tecnologia Air Zoom, con la presenza di un pod contenente aria pressurizzata inserito nell’intersuola della scarpa, nella famosa schiuma React studiata e testata dal brand Statunitense per garantire le proprie caratteristiche reattive nel tempo.

É una scarpa dal peso medio, il modello da uomo si aggira sui 280 grammi e, seguendo una ormai obsoleta classificazione, possiamo inserirle tra le scarpe da corsa di categoria A3 ammortizzate, con il suo drop da 10 mm.

Progettata per per corse medio/veloci, la puoi utilizzare in maniera molto trasversale, in quasi tutti i contesti… Magari non estremi come un PB tirato al secondo.

Nike ha lavorato molto sulla tecnologia Shield e ha inserito una serie di accorgimenti che la rendono davvero perfetta per le tue corse nelle giornate invernali, pensando sia al tuo comfort che alla tua sicurezza.

Suola

Nike Air Zoom Pegasus 37 Shield | Suola

La suola delle Pegasus 37 Shield è denominata Storm Tread e si ispira alla trama dei copertoni delle autovetture per uso invernale, con una mescola molto morbida al tatto e che velocemente entra in temperatura. I moltissimi tagli la rendono in modo multidirezionale aderente all’asfalto bagnato, situazione tipica delle giornate invernali.

Ho avuto modo di testarla molto, correndo in condizioni molto diverse (anche estreme per questo modello di scarpa) dalla corsa su asfalto alla corsa sulla neve fresca.

La scarpa si è sempre comportata molto bene, garantendo una sicurezza a volte inaspettata, sia nelle curve percorse in velocità (dove altre scarpe da running tendono a perdere aderenza) che durante la spinta su una salita ripida, dove ogni watt sprigionato dalle gambe veniva trasferito al suolo.

Tomaia, la grande novità

Nike Air Zoom Pegasus 37 Shield | Tomaia

Proprio nella tomaia puoi trovare il 90% della differenza tra la linea standard e la linea Shield. La calzata, la sensazione ai piedi, la forma è esattamente identica alla Pegasus 37 standard ma, ad uno sguardo più attento, si nota tutta l’innovazione e la ricerca di Nike.

La parte inferiore, adiancente all’intersuola, è realizzata in materiale idrorepellente con cuciture termosaldate e un innesto a protezione dei primi occhielli delle stringhe, anch’esso in materiale idrorepellente, che evita l’entrata accidentale di schizzi d’acqua all’interno della scarpa. Ora puoi davvero capire come questo “scudo” abbia dato il nome Shield (appunto “scudo” in inglese) alla linea di scarpe.

Come ti ho già accennato in precedenza, Nike ha studiato questa scarpa per la stagione invernale ma… Cosa succede durante l’inverno oltre all’abbassarsi delle temperature?

Le giornate si accorciano! Ed è per questo motivo che Nike ha tempestato questo “scudo” con moltissimi dettagli in materiale riflettente, per rendere la nostra corsa oltre che calda e comoda, anche sicura.

Il lato negativo di tutto ciò? Ovviamente il contesto di utilizzo. In giornate primaverili e calde la scarpa scalda moltissimo il piede, cosa che per me, molto caloroso, genera non poco fastidio. Ti consiglio quindi di usarle prettamente nella stagione invernale.

Pegasus 37 vs Pegasus 37 Shield

Abbiamo capito che sono esattamente la stessa scarpa declinata in due versioni differenti, ora ti elenco le principali differenze tra il modello Shield e il modello Standard:

  • La suola della Shield presenta dei micro-tagli in gomma morbida studiati per drenare meglio l’acqua e garantire aderenza durante la stagione invernale
  • La tomaia è caratterizzata da una finitura idrorepellente DWR per garantire un piede asciutto e caldo
  • I dettagli riflettenti ti garantiscono una corsa sicura anche durante gli allenamenti al buio. Si illumineranno appena un’autovettura ti incrocia.

Pegasus 37 Shield opinioni

Nike Air Zoom Pegasus 37 Shield | Tallone

Ho corso parecchi chilometri con le Nike Air Zoom Pegasus 37 Shield, (ne possiedo addirittura due modelli) ho testato anche la precedente Pegasus 36 Shield dello scorso anno e la mia opinione su questa scarpa non è mai cambiata.

Innanzitutto, come per ogni scarpa, devi capire l’obbiettivo per la quale è stata studiata. La Pegasus 37 Shield, come detto in precedenza, nasce per correre anche nelle condizioni invernali peggiori e questo lo fa benissimo.

Ha dei difetti la Pegasus 37 Shield?

Questa scarpa deve essere una seconda o addirittura terza scarpa da allenamento, da affiancare ai vostri modelli preferiti (come le Pegasus 37 standard) e da utilizzare quando le condizioni meteo lo richiedono, proprio come i pneumatici invernali per la auto. Al termine della stagione invernale ritirale, in attesa dell’anno nuovo.

Cristiano Rizzi in azione con le Nike Air Zoom Pegasus 37 Shield

Posso correre tutto l’anno con le Pegasus 37 Shield?

Si che puoi, tutto si può, ma ti avviso che il tuo piede soffrirà moltissimo il caldo. Traspirerà? Si, ma molto meno dei modelli estivi. Infine, ricordati che la suola su asfalto “caldo” si consumerà a vista d’occhio.

Nel complesso, se sei alla ricerca di una scarpa da corsa che ti tenga il piede caldo in inverno, ti permetta di correre in sicurezza anche le gare invernali e magari ti dia la soddisfazione di infrangere qualche record personale su una 10 km o una mezza maratona, queste sono le scarpe giuste per te.

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Cristiano Rizzi
Da sempre sportivo ed amante della fatica, appassionato nell’incrociare le metodologie di allenamento derivanti dal functional, ciclismo e running. Lift hard & run fast il suo motto, che definisce la sua idea di atleta completo a 360°, eccellente in niente, ma performante in tutto. Brand ambassador Mister Running e Nike Running.

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