Anche quest’anno, insieme al Natale, è arrivato quel momento in cui bisogna decidere obbiettivi e gare per la prossima stagione. A mio parere uno dei momenti più belli.

Perché si è carichi di aspettative, di voglia; non hai ancora smaltito l’ultima gara che non vedi l’ora di indossare le scarpette. E allora sei lì, la sera, a sfogliare tutti i depliant che hai raccolto durante tutte le gare di stagione, a navigare su siti italiani e stranieri in cerca del giusto stimolo.

C’è l’Ultra Trail World Tour, i Migu Skyrunning Worldchamps, la Golden Trail Series e chi più ne ha più ne metta. Una cosa è certa, finirai per trovare almeno 10/20 gare a cui vorresti partecipare. Poi guardi il portafoglio: una è alle Canarie, poi mi piacerebbe Madeira. C’è anche quella bella negli States! E come faccio a rinunciare a Chamonix?

Cominciamo a fare i conti, forse tutte tutte non riesco a farle, riduco un po’ le aspettative; che è anche meglio, mica posso correre una 50 km a settimana poi a giugno son cotto. Ripartiamo.

Gennaio:

Cerco qualcosa di vicino, giusto per scaldare le gambe. Ha senso. Se proprio voglio evitare la neve magari mi sposto fino in Liguria.

Febbraio:

Devo cominciare ad entrare in forma, il mese prossimo ci sono le qualificazioni al Mondiale. Forse qui uno sforzo si può fare: c’è Gran Canaria che con quel suo clima mite semi-estivo è un richiamo fortissimo, poi è anche la terza tappa del World Tour, ci sarà una festa mica da niente!

Marzo:

È ufficiale, bisogna spingere, se vuoi andare ai Mondiali devi essere pronto a spararti 45 km al gancio.

Aprile:

Quel mese di mezzo in cui tra Pasqua, 25 aprile e 1 maggio puoi anche permetterti una bella gita fuori porta. Certo se non fai il Mezzalama. E se hai tempo hai solo l’imbarazzo della scelta: Madeira? Lake Sonoma? O perché no Tuscany crossing? Io per quest’anno scelgo Madeira, ne parlano tutti un gran bene e voglio andare a verificare, poi anche lì, tappa del World Tour, un po’ di riflettori saranno puntati.

Maggio:

Non puoi, per nessuna ragione al mondo, mancare alla decima edizione del Trail del Motty. Un po’ per Max, un po’ per quello spirito trail che qui ancora si respira. È il crocevia della stagione, magari avrai una leggera flessione nel rendimento dopo i 3 mesi che hai appena fatto a cannone, ma ad Armeno saprai sicuramente ricaricare le pile. Nemmeno si immaginano Max e Lollo il casino che gli stiamo preparando!

Giugno:

Mese dei Mondiali e dei loro sfidanti: Golden Trail Series. O uno o l’altro, ma anche Lavaredo Ultra Trail, Monterosa Skymarathon, Grand Bucc Race. Cominciano i mesi in cui è davvero difficile quale gara scegliere, e non si possono far tutte (purtroppo). Ognuna è bella e particolare a modo suo e merita di essere corsa, sicuramente se sceglierai di correrne una rimpiangerai di non essere all’altra, ma è così. Fortuna che non è l’ultimo anno che corriamo!

Luglio:

Un altro mese pieno zeppo di gare incredibili, puoi cercare rapidità e ripido alla Dolomiths Skyrace, paesaggi fantastici alla Bettelmatt o La Thuile Trail, livello al Giir di Mont, tecnico al Sentiero 4 luglio. Insomma, arrivate con le idee chiare altrimenti fate un casotto. Io ne ho scelta una sola di queste, anche per essere libero per, eventualmente, una settimana di vacanze vere, però si sa… poi quando arriva il momento ti fai ingolosire! Occhio solo a non esagerare perché è in arrivo il mese culmine di tutta la stagione!

Agosto:

Devi riuscire a presentarti al massimo della forma, a prescindere dalla gara in cui ti vuoi cimentare, che sia in casa, oltralpe o addirittura oltre oceano: devi poter essere in grado di dare il massimo, e quindi devi arrivare con una buona riserva di energie. Poi, insieme alla gambe, ci vogliono testa e cuore. La passione per quello che fai, ora più che mai, sarà la spinta in più che ti porterà al traguardo.

Basta, per quanto mi riguarda la stagione si programma fino a qui, o tuttalpiù una gara di settembre (in particolar modo se si tratta del TOR, ma per lui va fatto un discorso a parte). Le gare per i mesi successivi vanno scelte in base alle energie, alla forma e alla voglia rimasta.

E si ritorna al punto di partenza, cioè oggi, dicembre. Avere le idee chiare su come affrontare la prossima stagione è fondamentale per la sua buona riuscita; è vero, ci saranno sempre degli imprevisti, degli alti e bassi, io ne so qualcosa; per questo dobbiamo essere flessibili e saperci adeguare alle varie situazioni che affronteremo, ma cercando sempre di avere una linea guida da seguire, per non farci perdere la rotta.

Che poi alla fine, l’unica cosa che conta davvero è divertirci, non dimentichiamolo mai, e più abbiamo la situazione sotto controllo più questo obbiettivo è facilmente raggiungibile.

Tieni quindi sempre a mente questi tre punti fondamentali:
– programmazione
– flessibilità
– passione
e vedrai che la prossima sarà una GRANDE STAGIONE!

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