Vibram UTLO – Ultra Trail del Lago d’Orta 2018 (classifica e foto)

Vibram UTLO – Ultra Trail del Lago d’Orta 2018 (classifica e foto)

Numeri da record per questa edizione della Vibram UTLO – Ultra Trail del Lago d’Orta, più di 2000 iscritti e di questi, più di 400 stranieri, partecipazioni illustri, fiumane di tifosi sulle strade e sui sentieri, record infranti. Insomma: in un weekend popolato da gare di prestigio mondiale, anche Omegna ha voluto dire la sua, e si è fatta sentire!

La festa è cominciata venerdì 19 ottobre alle ore 23, quando Omegna ha visto partire i corridori della 120 km, salutandoli con due ali di folla da brividi, e la grande rivincita che si prospettava per il beniamino di casa Giulio Ornati.

Proprio lui e lo svizzero Walter Manser (vincitore della passata edizione), sono stati i protagonisti assoluti di questa grande gara: appaiati solo al primo ristoro (Mottarone, km 7) dopodiché è cominciata la fuga di Ornati che ha saputo tenere a bada lo svizzero con una prestazione incredibile, sempre in testa, dimostrando di essere finalmente ritornato ai livelli a cui ci aveva abituato.

Al km 31 (il passaggio da Omegna), sono già 7 i minuti di vantaggio che il cusiano ha saputo guadagnare sull’inseguitore, mentre a Fornero (km 49) sono addirittura 12.

Ma lo svizzero Manser non molla, e si rifà sotto ad Arola (km 74) dove i minuti di ritardo sono solo 4, anche perché Ornati si deve fermare a fasciare una caviglia; niente di grave ma Manser rosicchia ancora qualche secondo e al km 97 (Grassona) sono solo 3 i minuti che separano i due concorrenti.

Ornati, con un colpo di coda, si presenta a Cesara (km 106) con 8 minuti di vantaggio, margine sufficiente per gestire l’ultima ma impegnativa salita fino all’Alpe Berrù. Da qui inizia una rapida picchiata verso la sua Omegna, che lo accoglie trionfante 14 ore e 50 minuti dopo averlo salutato. Giulio Ornati taglia il traguardo firmando il nuovo record del percorso e stringendo tra le braccia la sua vittoria più bella del 2018, il piccolo Nicolò.

Secondo è lo svizzero Walter Manser, che all’arrivo accumula un ritardo di 15 minuti, mentre terzo è il francese Nicolas Pianet col tempo di 15 ore 18 minuti e 32 secondi.

Gara al femminile dominata dall’azzurra Lidia Mongelli, in testa dall’inizio alla fine della gara, una prestazione superlativa della campionessa Italiana di Trail Lungo, che non ha mai messo in discussione la vittoria e che chiude firmando anche lei il record del percorso: 18 ore 41 minuti e 2 secondi.

Seconda piazza per la francese Delphine Cornillat-Avenier mentre terza è la svizzera ultra trailer Denise Zimmermann.

Grandi nomi anche sulla 82 km. Se tutti si aspettavano la prestazione dello svizzero col papillon Diego Pazos, è stato invece un ottimo Carlo Salvetti a presentarsi per primo a Omegna dopo 9 ore e 56 minuti, mettendo in fila Diego Pazos ed il connazionale Adrian Zurbrugg.

Vittoria italiana anche al femminile con Simona Gambaro che termina la sua fatica in 12 ore e 38 minuti, dietro di lei la svedese Mervi Heiskanen e l’elvetica Vera Nina Schneebeli.

È una super sfida anche quella che si è giocata sulla 60 km tra il Team Vibram e il Team Salomon.

Fuga solitaria di De Lorenzi per quasi 50 km, ma nulla può sul ritorno del giovane valdostano Davide Cheraz, che conferma la sua forma strepitosa e si presenta trionfante a Omegna dopo 5 ore 53 minuti e 47 secondi.

Secondo lo svizzero De Lorenzi che accumula nel finale 14 minuti di distacco mentre terzo è Davide Cavalletti. Al femminile vittoria di Laura Barale in 7 ore e 51 minuti netti, dietro di lei Antonella Bignardi e la canadese Flavie Pelletier.

Anche sulla 34 km è sfida a due, questa volta tra Riccardo Borgialli e Elhousine Elazzaoui. A spuntarla è il marocchino residente in svizzera che ritorna ad Omegna in 3 ore 20 minuti e 48 secondi, firmando il nuovo record e staccando Borgialli di 2 minuti e 28 secondi. Chiude terzo il campione del Team Vibram Stefano Ruzza in 3 ore 34 minuti e 34 secondi. Vittoria al femminile per Erica Ghelfi che chiude in 3 ore 51 minuti e 52 secondi (record del percorso), seconda Martina Chialvo mentre terza chiude Francesca Ghelfi.

La festa ad Omegna si conclude domenica con la gara dedicata alle donne. Grande successo per questa new entry che ha visto ai nastri di partenza ben 154 trailer e che ha visto trionfare Paola Karin Muraro del G.S. La Cecca Borgomanero con il tempo di 1 ora 45 minuti e 27 secondi. Seconda a presentarsi ad Omegna è stata Annalisa Colombo mentre con un grande sprint finale ha concluso terza Stefania Ramada.

Sono stati giorni incredibili quelli vissuti ad Omegna, la città e il Lago d’Orta sono stati per 3 giorni la capitale Italiana del Trail Running con un evento destinato a crescere ancora e a portare sempre più atleti di livello.

L’UTLO è di fatto, dopo la Lavaredo Ultra Trail, il secondo evento italiano più importante di questo sport.

Sorpasso imminente? Stay tuned.

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