Organizzare… che passione!

Organizzare… Che passione

Organizzare? Ma chi me lo fa fare? Queste sono domande che spesso e volentieri gli organizzatori durante si pongono durante un evento. Ed io sono uno di quelli.

Organizzare è sempre più difficile ed impegnativo. Viviamo un periodo di crisi e i sostegni economici sono sempre meno, mentre parallelamente per poter organizzare bene un evento e invogliare gli atleti a partecipare si devono aumentare i servizi e la loro qualità e questo fa lievitare i costi.

Se si vuol organizzare nel rispetto delle regole e non fare gli “indiani” si devono sostenere dei costi federali belli impegnativi, soprattutto in mezza maratona e maratona.

Anche sotto l’aspetto di richieste e permessi il discorso non cambia e anzi, sotto certi aspetti, le difficoltà sono anche maggiori: moduli per richieste comunali, autorizzazioni per la chiusura delle strade, richieste di patrocinio, approvazione ai regolamenti.

Se si lavora in un Comune attivo e sensibile sotto l’aspetto sportivo, molti servizi (sedie, tavoli, transenne, cartelli dei divieti di sosta posizionati nei punti interessati con relativi fogli con data e orario ecc…) possono essere forniti, altrimenti occorre munirsi di mezzi propri e tanta pazienza ed allestire il tutto in prima persona.

Poi arriva l’atleta che pur avendo già partecipato a tante gare competitive e non competitive, ti riempie di domande e richieste che, inevitabilmente, finiscono per amplificare la stanchezza da organizzatore: come faccio ad iscrivermi? Com’è il percorso? Chi viene premiato?

Fin che hai tranquillità e non sei arrivato ad un alto livello di stanchezza rispondi a tutti, poi ti domandi “ma perché ho perso tempo nel fare un volantino, distribuirlo in giro, fare un sito web con tutte le indicazioni del caso?”.

Spesso e volentieri si finisce poi con la classica richiesta “Puoi iscrivermi tu?” accampando mille scuse: non riesco a connettermi, non riesco a fare il bonifico, oppure il giorno prima quando devi già pensare a mille altre cose ti chiamano dicendo “non sapevo della gara riesci a iscrivermi?”.

Quindi… Perché organizzo? Perché amo la corsa, perché quando si avvicina la partenza vedere gli atleti schierati mi emoziona, così come quando li vedo tagliare il traguardo con il sorriso sul volto sono soddisfatto per loro e per quello che sono riuscito ad organizzare, sempre grazie all’aiuto di tanti amici e volontari.

Buona corsa a tutti.

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