Sono 34 km da percorrere  (pari alla temperatura percepita dagli atleti in questo caldissimo week end di aprile) e 2200 i metri dislivello da superare; percorso ostico, 5 salite, altrettante discese impegnative, continui cambi di pendenza e alternanza di tratti corribili e non. Anche la “corta” è una gara temibile e impegnativa, 17 km con 1200 di dislivello non sono certo una passeggiata! Sul percorso tanto personale, ristori strategici e ben posizionati, punti acqua in ogni dove, che dire organizzazione top!

Il giro prevedeva salita al cannone del Forte di Bara lungo la Strada Cadorna, poi discesa veloce su Migiandone, prima Via Crucis che riportava sui tornanti della linea Cadorna fino a raggiungere l’Alpe Borumboda, discesa tecnica, poi salita su gippabile  verso l’Alpe Frasmatta, altra discesa tecnica (pendenza media oltre il 30%) fino a raggiungere la strada asfaltata, da qui svolta a dx per ricominciare l’ascesa verso l’Alpe Ulmaine, cima Coppi della gara, poi discesa spaccagambe che riportava gli atleti a Ornavasso. Finita li? No… Nuova salita verso il Boden e poi più in su fino a incrociare nuovamente la Strada Cadorna  dell’andata e rientrare sotto il sole cocente alla base attraverso le fortificazioni militari.

I risultati: nella 34 km Con un tempo mostruoso di 3h09’13” vince Alberto Comazzi che mancava dalle gare da molto tempo. Bravissimo! Seconda piazza per Gulio Ornati con 3h19’02” e bronzo per Riccardo Montani con 3H26’14”. Nelle donne la sempre più forte Cecilia Pedroni con 4h03’48” seguita da Lisa Borzani, la due volte vincitrice del Tor des Geants, con 4h24’19” e Giulia Torresi con 4h39’01”.

Nella 17 km salgono sul podio Manuel Cristini (1h44’37”), Ruben Mellerio (1h44’52”) e Roberto Antonelli (1h48’43”). Nella categoria femminile vince la fortissima Daniela Rota con 2h10’05”, seconda la spagnola Buha Bali con 2h 21’47” e terza la sempre più forte Marilena Fall con 2h24’17”.

Tanti i partecipanti, tutti bravissimi, sono 258 nella 17 km e 172 nella 34 km. Da segnalare i tanti ritiri e, purtroppo, i tanti fermati al cancello sotto il Boden, forse 4h erano un tempo troppo selettivo per lo spirito della corsa e del circuito Vco Top Race.

Organizzazione comunque assolta da ogni rimprovero visto che tutto era chiaramente indicato nel regolamento. Dopo la corsa grande festa con un sontuoso pasta party, ma che dico pasta party…  Un vero e proprio pranzo!

Prossimo appuntamento con il calendario trail è previsto per il week end del 5 e 6 giugno quando andrà in scena sua maestà il Trail del Motty.

Classifiche complete gare:
Wedosport

Foto dell’evento:
– VCO in Corsa