La nuova Saucony Ride 17 introduce un’importante novità che cambia il posizionamento di questa scarpa da running rispetto ai modelli precedenti proposti dal brand. L’intersuola è realizzata in schiuma PWRRUN+ e non più nel tradizionale PWRRUN, un netto miglioramento che permette di paragonare le nuove Ride 17 alle classiche, e molto apprezzate, Triumph 21 basate sulla stessa mescola.
In questa recensione di Saucony Ride 17 ti condividerò le caratteristiche più importanti e degne di nota, alcuni consigli su taglie e vestibilità, ti darò il mio parere sulle prestazioni, su come questo prodotto si posiziona rispetto ad altre scarpe da corsa di Saucony ed, infine, la valutazione globale con i pro e contro.
Spero, infine, che possa rispondere a tutte le tue domande prima dell’acquisto della Saucony Ride 17, ma se mi sono perso qualcosa, non esitare a lasciare un commento.
Ride 17 taglia
Inizio questa recensione dicendoti che ho apprezzato molto la nuova tomaia in mesh ingegnerizzata delle Saucony Ride 17 che offre un’esperienza di corsa comoda e spaziosa. Se sei un corridore con la pianta dei piedi larga sono sicuro che beneficerai di una sensazione di comfort raramente percepita. Se hai una del piede più stretta, invece, la Ride 17 potrebbe non essere il prodotto adatto a te.
Ti fornisco ulteriori specifiche tecniche:
Peso: 286 grammi per taglia 8 UK / 42 EU
Drop: 8 mm
Larghezza della punta: media
Stabilità: buona
Ammortizzazione: media
Saucony Ride 17 caratteristiche
Nel corso degli 80 km di test ho utilizzato le Ride 17 come dovrebbero, a mio parere, essere utilizzate: tanta corsa lenta, comprese le uscite lunghe. Pochi lavori, ma ho comunque provato a spingerle a ritmi più sostenuti per valutare queste scarpe sotto tutti i punti di vista.
Intersuola
La principale novità introdotta da Saucony nelle Ride 17 è sicuramente la mescola dell’intersuola composta da PWRRUN+ al posto della precedente PWRRUN: la prima è una TPU, mentre la seconda è un misto tra EVA e TPU con una reattività inferiore. La serie Ride ha ora una risposta più netta, più reattiva, che potevamo trovare già da tempo nella famosa serie Triumph del brand. L’intersuola ha uno spessore di 35 mm al tallone e di 27 mm all’avampiede. Quello che cambia è il drop di 8 mm.
Detto questo, la nuova mescola non stravolge la Ride 17 rispetto a Ride 16, ma la rende più piacevole e più divertente. Questa nuova scarpa da running è perfetta non solo nelle uscite lente di tutti i giorni, ma anche in quelle con un ritmo più alto.
Suola
La Saucony Ride 17 è un vero cavallo da battaglia! Grazie alla sua costruzione ed alla suola potrai sfruttare a pieno la sua trazione. Saucony ha utilizzato un battistrada in gomma dura che ricopre buona parte della superficie, lasciando esposta l’intersuola in PWRRUN+ nella parte mediale interna. Questo permette un ottimo grip su ogni superficie, anche sul bagnato, con il profilo del battistrada che non raccoglie con i suoi intagli i sassolini che trovi su asfalto e sentieri.
Tomaia
Per completare il nuovo design dell’intersuola della Ride 17, il brand ha inserito una tomaia semplice ma efficace in mesh ignegnerizzata che non solo è più spaziosa, ma è anche più traspirante e garantisce un comfort costante indipendentemente dal tempo o tipo di corsa in programma. La mia caratteristica preferita sono i lati della scarpa, dove puoi notare dei fori che consentono all’aria di fluire mantenendo sempre “fresca” la corsa.
Saucony Ride 17 opinioni
Come detto precedentemente la nuova Saucony Ride 17 assomiglia sempre di più alle Saucony Triumph, orientate al comfort con l’inclusione della schiuma PWRRUN+. La scarpa ti permette di svolgere una corsa più morbida e protettiva con un nuovo livello di reattività, rendendo la nuova versione una scarpa da running quotidiana più versatile e meglio attrezzata per gestire un’ampia gamma di distanze e ritmi. La nuova intersuola in schiuma PWRRUN+ non ha reinventato la Saucony Ride ma è decisamente più reattiva rispetto alle versioni precedenti.
La vita di questa scarpa da running è stimata su una percorrenza di almeno 600-700km, questo grazie al battistrada ben strutturato ed all’intersuola, anche se ci tengo a segnalare che la tomaia è meno robusta delle Triumph.
Nel complesso la Ride 17 ha fatto grandi passi in avanti rispetto alle versioni precedenti. Questa scarpa si posiziona come una macinatrice di chilometri e te la consiglio vivamente per i tuoi allenamenti quotidiani di recupero o di corse lente e lunghe. Offrono, infine, una buona protezione.
Ci tengo a segnalarti le tabelle di preparazione marchiate Run Fast, gratuite ed adatte ai principianti e non solo. Le puoi consultare e scaricare gratuitamente qui.
Saucony Ride 17 qualità-prezzo
Come ti ho accennato nell’introduzione di questa recensione, la nuova Saucony Ride 17 si avvicina molto alla Triumph 21 anche se quest’ultima vanta uno stack leggermente superiore, un drop più alto, un peso leggermente inferiore ma un costo più elevato di € 190 contro gli € 150 della Ride 17.
Il divario tra i due modelli si è molto assottigliato, non è Triumph ad essere peggiorata quanto la serie Ride ad essere stata migliorata ulteriormente.
Foto realizzate da Claudio Bellosta studio
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