Coaching, percorsi, segmenti, statistiche e molto altro… Strava Premium promette molto. Ma rende davvero le tue corse migliori?
Con un costo annuale di 59,99 euro l’abbonamento a Strava Premium non è certo un impegno da poco. Per molti runner, la domanda è semplice: che servizio sto davvero pagando? La versione gratuita dell’app fa già parecchio: traccia le tue corse, ti permette di condividere foto post-allenamento e di assegnare kudos agli amici. Allora, cosa offre in più Strava agli abbonati Premium?
Contenuti
Analisi dettagliata dei dati
Con Strava Premium hai accesso a una visione più approfondita e dettagliata delle tue statistiche: frequenza cardiaca, sforzo relativo, split e zone di passo. Puoi persino analizzare, nei dettagli, degli allenamenti di altri amici ed atleti.
Questo può essere motivante e stimolante, per avere nuovi obiettivi da inseguire, ma anche rischioso. Se sei il tipo di runner che tende a paragonarsi continuamente agli altri, questa versione potrebbe diventare più tossica che utile.
Creazione dei percorsi
Partiamo da quello che è probabilmente il vantaggio più pratico: la creazione di percorsi. Con la versione Premium puoi generare automaticamente nuove tracce ovunque ti trovi, in base a distanza, dislivello o tipo di superficie. Puoi anche disegnare percorsi personalizzati con lo strumento di mappatura e consultare le tue heatmap personali, che mostrano ogni luogo in cui hai corso. La parte migliore? Puoi salvarli, scaricarli offline e caricarli direttamente sullo sportwatch per avere indicazioni passo dopo passo, senza bisogno dello smartphone. Perfetto per chi vuole variare il percorso del lungo o evitare i soliti giri in tondo per raggiungere i chilometri prefissati.
Detto questo, bisogna ricordare che non è l’unico servizio a offrire questa funzione: anche Garmin Connect, MapMyRun, Nike Run Club ed addirittura Google Maps permettono di creare percorsi (anche se alcune funzioni potrebbero essere a pagamento o disponibili solo in determinate aree).
Segmenti
Con Strava Premium non hai solo il titolo di Local legend, ma puoi sbloccare le classifiche complete dei segmenti. Puoi analizzare e filtrare le prestazioni per fascia d’età, categoria di peso e persino per “oggi soltanto” (chi ha corso su quel segmento nella giornata odierna). Con i Live Segments, lo sportwatch vibra durante la corsa quando stai per entrare in un segmento e ti aggiorna in tempo reale se stai raggiungendo il tuo obiettivo (o rimanendo indietro).
È motivante se ami la competizione o hai bisogno di un pretesto per inserire qualche accelerazione. Ma la vera domanda è: cambierai davvero percorso o ti sforzerai di più solo per scalare una classifica?
Strumenti di coaching
Ecco la sezione dedicata al coach in tasca. Questo ti permette di impostare obiettivi personalizzati come: chilometraggio settimanale, tempi sui segmenti, etc… e Strava seguirà i tuoi progressi. La funzione Grade Adjusted Pace (GAP) ti permette di confrontare corse su terreni diversi. Inoltre, l’app con nuovo strumenti di intelligenza artificiale integrati, predice le performance in base alle attività passate, mette a confronto i mesi, registra i tuoi migliori sforzi ed i personal best. A questo si aggiungono analisi dettagliate delle zone di frequenza cardiaca, distribuzione del passo e sforzo relativo.
Tuttavia, per chi è seguito da un coach o corre solo per piacere, può essere frustrante ed inutile avere questa tipologia di dati. Non tutte le corse devono essere una gara: a volte l’obiettivo è semplicemente uscire e muovere il corpo.
Se stai vivendo una settimana no (capita a tutti) o recuperando da un infortunio, leggere “la scorsa settimana hai fatto molto di più” non è certo lo stimolo di cui hai bisogno, sembra più un colpo basso.
Strava Premium conviene o no?
Strava Premium offre strumenti avanzati ed utili: la creazione di percorsi è comoda, mi è capitato spesso di essere in una nuova località e, non conoscendo i sentieri, mi sono affidato alla generazione del percorso così da poter correre in tranquillità in zone già conosciute e percorse da altri runner, i dati approfonditi possono aiutare a programmare meglio gli allenamenti ed i segmenti danno una spinta in più a chi ama la competizione. Tuttavia, per molti runner, la versione gratuita è già più che sufficiente: tiene traccia delle corse, permette di condividere momenti con la community e da la giusta dose di motivazione.
In sintesi:
- Sì, conviene se sei un runner competitivo, ti piace analizzare ogni dettaglio dei tuoi allenamenti o vuoi uno strumento unico per percorsi, obiettivi e statistiche.
- No, non conviene se corri per piacere, non ti interessano troppo i numeri o preferisci goderti la corsa senza trasformarla in una sfida continua.
Alla fine, la scelta dipende da che tipo di runner sei e da quanto valore dai ai dettagli extra. Se la corsa per te è soprattutto libertà e divertimento, la versione free di Strava ti accompagnerà già alla grande.
Se hai trovato utili le informazioni faccelo sapere nei commenti, sulla nostra pagina Facebook – profilo Instagram o semplicemente condividendo le informazioni con i tuoi amici runner. Alla prossima corsa!



